
Pompe di calore
La pompa di calore estrae calore dall’aria esterna e lo usa per scaldare l’acqua: quella dei termosifoni o dell’impianto a pavimento, ma anche l’acqua calda sanitaria di doccia e cucina. Con una macchina reversibile e un impianto compatibile, d’estate può anche raffrescare gli ambienti. Abbinata al fotovoltaico, lavora con l’energia che produci tu.
Le soluzioni che installiamo
Valutiamo il fabbisogno della casa e l’impianto esistente per scegliere come riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria.
Pompa di calore aria-acqua
Trasferisce il calore dell’aria all’acqua dell’impianto. Dimensioniamo la soluzione per i servizi richiesti, verificando la compatibilità di radiatori, pavimento radiante o altri terminali.
Sistema ibrido con caldaia a condensazione
Abbina pompa di calore e caldaia a condensazione. Progettiamo i collegamenti termoidraulici e la regolazione per coordinare il funzionamento dei generatori.
Scaldacqua in pompa di calore
Una soluzione dedicata all’acqua calda sanitaria di bagno e cucina. Valutiamo il volume di accumulo, gli spazi e i percorsi dell’aria necessari all’installazione.
Sostituzione della vecchia caldaia
Verifichiamo se la pompa di calore può sostituire la caldaia esistente e quali adeguamenti richiedono i circuiti, i terminali e l’alimentazione elettrica.
Integrazione con fotovoltaico e accumulo
Studiamo come usare l’energia del fotovoltaico e quella disponibile nelle batterie per alimentare la pompa di calore, in relazione alla produzione e ai consumi.
Manutenzione e assistenza
Ti seguiamo dopo l’installazione con manutenzione, controlli di funzionamento e assistenza sulla regolazione dell’impianto.

Progettata sulla tua casa
Il sopralluogo serve a conoscere l’edificio, il suo isolamento e l’impianto esistente. Valutiamo il fabbisogno di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria, insieme agli spazi per le unità e gli accumuli termici.
Verifichiamo le temperature di lavoro e la compatibilità dei terminali. Per il raffrescamento occorrono terminali adatti e una gestione della condensa; con il pavimento radiante valutiamo anche il controllo dell’umidità.
Da queste verifiche nasce la scelta tra pompa di calore e sistema ibrido, con gli adeguamenti termoidraulici necessari. Consideriamo anche il fotovoltaico e l’accumulo per coordinare produzione e consumi.
- Fabbisogno della casa e abitudini di utilizzo
- Compatibilità con radiatori, pavimento radiante e circuiti esistenti
- Spazi, collegamenti elettrici e posizione dell’unità esterna
- Regolazione e integrazione con gli altri impianti
Acqua calda sanitaria: prima e dopo

Impianto tradizionale
L’acqua fredda arriva dalla rete (acquedotto). Ogni volta che richiedi acqua calda, la fiamma della caldaia si accende per scaldarla.

Con la pompa di calore
L’acqua fredda passa dalla pompa di calore, che la porta a 60 °C. Quando apri il rubinetto la caldaia non si accende: l’acqua è già calda.
Riscaldamento: come cambia l’impianto

Impianto tradizionale
Termostato, termosifoni e caldaia classica: temperatura di mandata fissa a 65 °C per i termosifoni, a 40 °C per l’impianto a pavimento.

Impianto in pompa di calore
La pompa di calore estrae calore dall’aria e scalda l’acqua dell’impianto. La caldaia interviene solo quando la temperatura esterna scende sotto lo 0 °C. Il Manager Control decide cosa far funzionare per ottimizzare tutto.
Perché valutarla
- Acqua sempre calda senza accendere la caldaia
- Non inquina e riduce l’uso del gas
- Per il riscaldamento lavora a 60 °C, in sinergia con la caldaia solo sottozero
- Sfrutta l’energia prodotta dal fotovoltaico
- Un passo in più verso l’indipendenza energetica della casa
Esiste anche il solare termico, che usa direttamente il calore del sole per scaldare l’acqua sanitaria: in fase di consulenza valutiamo insieme la soluzione più adatta alla tua casa.
Ti interessa questa soluzione?
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